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comunicato stampa

Gezziamoci, sostenibilità ed architettura completano la proposta culturale

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Non solo musica ma anche sostenibilità e interplay educativo tra jazz e architettura nel Festival che quest’anno ha coinvolto più di 15 comuni lucani in una rete di cultura, musica e buone pratiche e che si appresta a vivere la fase finale della programmazione estiva 2023 a Matera.

Si comincia mercoledì 23 agosto alle ore 18:00 nel Giardino dell’Hotel del Campo con la lezione Upcyclig City: dai rumori ai suoni della sostenibilità; giovedì 24 agosto, stessa ora, stesso luogo, si terrà il laboratorio legato alla lezione Upcycling City mentre sabato 26 agosto negli spazi del TAM Tower Art Museum alle 18:00 si terrà la lezione-concerto Architetture in Jazz, lo spazio e il tempo. Questi tre appuntamenti completano la proposta culturale di Gezziamoci, una realtà che attraverso la musica vuole coinvolgere pubblici differenti e accendere i riflettori su valori universali come quelli della tutela del pianeta, dell’ambiente, della biodiversità, dell’equità, del rapporto con il territorio.

Mercoledì 23 agosto alle ore 18 a Matera nel giardino dell’Hotel del Campo si terrà il primo appuntamento della sezione Gezziamoci Takes The Green con la lezione Upcycling City: dai rumori ai suoni della sostenibilità tenuta da Consuelo Nava, professoressa associata alla Università Mediterranea che dirige il laboratorio ABITALab, e gli architetti Giuseppe Mangano e Domenico Lucanto, a cui seguirà il giorno successivo il laboratorio itinerante insieme alla professoressa di Composizione architettonica e urbana dell’Università della Basilicata Chiara Rizzi. Gli appuntamenti in programma all’Hotel del Campo saranno raggiungibili con un servizio navetta gratuito con partenza da Piazza Matteotti.

Consuelo Nava dirige ABITAlab un laboratorio sui temi della sostenibilità e dell'innovazione per l'Architettura Avanzata e il Progetto Rigenerativo; sarà a Matera con gli architetti Giuseppe Mangano e Domenico Lucanto, ricercatori di ABITALab, per una nuova e possibile narrazione della dinamica dei processi sostenibili che possono essere innescati nello spazio dell'abitare la città, le aree di margine, i paesaggi sensibili quando questi hanno la necessità di ritrovare una nuova identità e sicurezza sociale e ambientale per non subire un degrado irreversibile o per rispondere alle nuove crisi, prodotte per esempio dai cambiamenti climatici.

Durante la lezione di mercoledì 23 agosto saranno presentate alcune esperienze di laboratorio creativo che hanno coniugato pensieri "di reazione e adattamento" della città di Reggio Calabria a performance artistiche di musica e danza con la partecipazione e il coinvolgimento di cittadini, attori, musicisti, ballerini, artisti. "Sono convinta che la traccia costitutiva del Jazz - che sta nell'improvvisazione - abbia molto a che fare con la necessità di un'azione proattiva di ognuno di noi e delle comunità per affrontare in maniera giusta la dimensione della transizione che riguarda modelli di vita, qualità degli spazi, cambiamento dei paesaggi” spiega la Professoressa Nava “Reagire al cambiamento non può essere solo figlio di un processo tecnico o scientifico: la dimensione cognitiva e umana dei comportamenti è assai più capace di produrre cobenefici e sensibilità immediate dell'osservazione pedissequa di processi regole, criteri, norme. Ci chiederemo se sia quindi possibile rispondere agli imprevisti (per quanto ormai previsti...) con un atto creativo di sana e sostenibile improvvisazione, per poi far perdurare l’azione sostenibile e positiva con la condivisione di modelli collettivamente scelti e agiti...proprio come il Jazz insegna..."

Sabato 26 agosto negli spazi del TAM Tower Art Museum alle 18:00 si svolgerà una nuova esperienza legata ai paesaggi sonori: la lezione-concerto Architettura in Jazz dedicata alla affascinante quanto complessa relazione di reciprocità tra architettura e musica. La lezione-concerto tenuta da Chiara Rizzi, Professoressa Associata in Composizione Architettonica Urbana presso l’Università della Basilicata, propone una rilettura e un’interpretazione di grandi capolavori dell’architettura moderna e contemporanea attraverso un vero e proprio interplay tra architettura e jazz insieme alla chitarra di Kevin Grieco e alla voce di Rossella Palagano.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-08-2023 alle 10:17 sul giornale del 17 agosto 2023 - 12 letture






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