Allarme Asp Basilicata: “In regione picco di casi di influenza australiana”

2' di lettura 30/12/2022 - POTENZA - L’influenza australiana è arrivata anche in Basilicata precorrendo le previsioni anche su base nazionale.

A sostenerlo l'Asp Basilicata in una nota in cui si sottolinea che la regione fa registrare un picco di crescita dei casi accertati legati ad una classica sintomatologia con difficoltà respiratorie, tosse, mal di gola, raffreddore, malessere fisico diffuso e dolori a livello articolare (artralgia) e muscolare (mialgia). In alcuni casi può evidenziarsi anche la presenza di sintomatologia gastro-intestinale e/o di congiuntivite.

PERCHE' TANTI CASI INSIEME

"La presenza elevata di casi influenzali rispetto agli anni precedenti, è legata - dice il direttore generale dell'Asp Luigi D’Angola - alle limitazioni nella vita di relazione che il Covid ha imposto, anche e soprattutto nell’età pediatrica e, in generale, scolare, e, quindi, alla ridotta immunizzazione conseguente alla ridotta circolazione dell’influenza nelle ultime due stagioni. Motivo per cui è fortemente consigliata la vaccinazione". A tal proposito l’Azienda sanitaria locale di Potenza ha disposto nelle ultime ore la prosecuzione della campagna vaccinale fino al prossimo 31 gennaio, in maniera tale da consentire la somministrazione del vaccino a chi non lo avesse ancora fatto.

L'INVITO A VACCINARSI

"Vaccinarsi contro l’influenza australiana - aggiunge D’Angola - è fondamentale per prevenire la malattia mentre, per chi si è già sottoposto ad inoculazione e contrae il virus, aiuta a prevenire le forme gravi che richiedono poi ospedalizzazione e conseguente sovraccarico dei servizi sanitari". Quanto ai dati, le coperture vaccinali influenzali in Basilicata sono lusinghiere, tanto che a differenza del trend nazionale, in regione si registra nella campagna vaccinale 2021-2022 un incremento sia negli over 65 (68,5%) che nella popolazione totale (22,4%) rispetto agli anni precedenti. "Proprio sugli over 65 - spiega ancora il dg - la Basilicata ha conseguito indici di copertura vaccinale importanti, collocandosi come seconda regione in Italia dopo l’Umbria attestando, quindi, positivamente anche le performance delle Aziende sanitarie locali".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 31-12-2022 alle 11:54 sul giornale del 31 dicembre 2022 - 32 letture

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