Piro si dimette, anzi no. Consigliere regionale di FI ritira dimissioni

3' di lettura 04/11/2022 - POTENZA - "Il ritiro delle mie dimissioni è un atto dovuto a migliaia di cittadini che mi hanno votato.

Esprimo delusione verso chi ha preso subito le distanze da quanto accaduto senza nemmeno aver letto gli atti. Il sottoscritto non ha mai fatto nomi, non ha mai indicato nessuno, il riferimento è al presidente della Film Commission e non solo. Esprimo anche rammarico verso il mio partito, Forza Italia, caduto in silenzio tombale e pronto a farsi sentire solo per occupare la poltrona da assessore e consigliere". Lo ha detto oggi durante la seduta del Consiglio regionale della Basilicata il consigliere Francesco Piro, arrestato lo scorso 7 ottobre nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Potenza sulla sanità. Il giudice ha poi successivamente disposto gli arresti domiciliari, in un secondo momento revocati, mentre ha emesso l'obbligo di dimora a Lagonegro , comune di residenza di Piro, al quale ha concesso il permesso di partecipare ai lavori del Consiglio. In ragione di tali provvedimenti, che annullano anche gli effetti della legge Severino, Piro ha revocato, quindi, le sue dimissioni. BARDI: UNA DECISIONE DA RISPETTARE "Non è un Consiglio facile, siamo condizionati anche da un punto di vista emotivo. Prendo atto di quanto detto dai consiglieri. Ci sono indagini in corso, ognuno ha preso le proprie decisioni che non sono state prese all'ultimo momento e sull'onda delle emozioni, pertanto vanno rispettate". Ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo in Aula e riferendosi alle dimissioni presentate dall'ex assessore all'Agricoltura, Franco Cupparo, e al ritiro di quelle di Piro. "Ho avuto un'interlocuzione continua con Franco Cupparo, che ho visto prima del Consiglio due, tre volte - ha aggiunto - Mi sento in dovere di ringraziarlo per tutto quello che ha fatto e dato con il massimo impegno e trasparenza. Con Francesco Piro c'è sempre stato un dialogo sincero, anche se in questi giorni è stato difficile un rapporto continuo. Come presidente della giunta regionale ringrazio entrambi". BARDI: PIRO PERSONA CORRETTA Sul consigliere ha, poi, precisato: "Credo che sia una persona corretta, che ha fatto sempre il suo dovere e avrà modo di chiarire nelle sedi opportune l'estraneità ai fatti contestati, contestati non solo a lui ma ad altri componenti della giunta, me compreso". In proposito il presidente si è augurato "che gli organi giudiziari possano fare subito chiarezza". PIRO RESTA AL SUO POSTO, CUPPARO SOSTITUITO Il Consiglio regionale ha, quindi, approvato, con 11 voti favorevoli e uno contrario, le dimissioni dell'assessore all'Agricoltura e consigliere regionale Franco Cupparo (Fi) mentre, con 11 voti favorevoli e un astenuto, ha accettato la surroga: in Consiglio prenderà il suo posto Gerardo Bellettieri, già consigliere supplente di FI. Non erano presenti in aula al momento del voto i tre consiglieri regionali del M5s e Marcello Pittella (Azione). E SUL FUTURO IN AZZURRO, PIRO: "VEDIAMO" "Aspettiamo il riesame per tornare finalmente libero e ci aggiorneremo", ha detto alla Dire Piro. Alla domanda su un suo possibile abbandono di Forza Italia ha risposto: "Vediamo, valuteremo, stiamo aspettando".





Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 05-11-2022 alle 14:31 sul giornale del 05 novembre 2022 - 8 letture

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