Starace (ENEL): "Se si considerano solo Molise, Puglia e Basilicata, in queste 3 regioni è concentrato il 46% dei permessi richiesti per progetti rinnovabili"

1' di lettura 04/04/2022 - "Se si considerano solo Molise, Puglia e Basilicata, in queste tre regioni è concentrato il 46% dei permessi in questo momento richiesti, circa 95 GigaWatt, per progetti rinnovabili. In Sicilia il 24%, in Calabria 4%. Quindi, queste regioni, "per un totale di cinque, hanno insieme il 75% delle fonti rinnovabili che in questo momento hanno chiesto l'allacciamento alla rete e iniziato percorsi autorizzativi. Se poi aggiungiamo la Sardegna arriviamo all'85%".

Insomma, "l'Italia delle rinnovabili sta tutta nel Mezzogiorno e sto escludendo la Campania" perché "in questo momento è di gran lunga tutto concentrato nell regioni che ho citato". Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale Enel, lo dice intervenendo al convegno 'Il ruolo del Mezzogiorno per la sicurezza energetica italiana ed europea', organizzato dall'associazione Merita.

Insomma, "il Mezzogiorno ha una grande opportunità", ribadisce Starace, perché "ha una robusta dotazione dal punto di vista delle fonti energetiche rinnovabili e ha una posizione geografica nel Mediterraneo che lo rende automaticamente, se la usiamo bene, un crocevia di flussi energetici, mettendolo in condizione di beneficiarne se gestita in maniera intelligente e non passiva come finora". Oltre a ciò il Sud "ha una capacità di forza lavoro e di imprenditorialità totalmente sotto utilizzata", avverte l'ad e dg Enel, ma la transizione "richiede investimenti, e quindi forza lavoro", dal che deriva "il potenziale di beneficiarne".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 04-04-2022 alle 15:52 sul giornale del 05 aprile 2022 - 110 letture

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